Parrucchiera Ciuffo by Patty - Problemi legati alla Caduta Capelli, Calvizie: Alopecie o Alopecia  
Torna alla Home Page Torna all'indice ALOPECIA  
Torna all'Area Tecnica Vai alla Sezione Prodotti e Cure

Alopecie Acquisite da Causa Nota

Argomenti tratti da: Morfologia e Patologia dei Capelli e del Sistema Pilifero - di Angelo Benedetti Via Prampolini 41, Carpi (MO) - Italy
 
Alopecie traumatiche
Sono la conseguenza di ematomi del cuoio capelluto, oppure di eccessive trazioni dei capelli per l’uso di bigodini, di pettinature a coda di cavallo, di chignon, di stiraggio, di spazzolature energiche. Nel neonato tale alopecia può essere presente a livello occipitale in seguito allo strofinio sul cuscino. Una forma di alopecia (alopecia da tricotillomania) si riscontra in individui particolarmente ansiosi o nevrastenici che, in preda a tic nervosi, si tirano e strappano i capelli. In questo caso è indispensabile rivolgersi allo psicoanalista, se no è sufficiente, per risolvere l’alopecia, rimuovere la causa che l’ha determinata.

Alopecie tossico-medicamentose e da sostanze chimiche

sono dovute al contatto e all’uso di sostanze alopecizzanti. Tali agenti sono in genere inibitori dell’attività mitotica del bulbo, in quanto, spesso, sono antagonisti dell’acido folico. Queste alopecie sono caratterizzate, quindi, da un effluvium di tipo anagen. Tra le sostanze alopecizzanti troviamo: acetato di tallio, alchilanti, certi antibiotici tipo actinomicina, colchina, iodio, bromo, arsenico, citostatici vari. Effetto alopecizzante possono avere anche alcuni prodotti industriali come lo squalene e l’acido monoiodoacetico. Inoltre l’uso di shampooings alcalini, di acido tioglicolico e dei suoi sali alcalini, usati nelle permanenti a freddo, degli ossidanti, usati nelle decolorazioni, di tinture può essere responsabile di diradamenti. Il quadro clinico è dato da alopecia diffusa, la cui prognosi è però benigna, poiché i capelli riprendono a crescere dopo la sospensione del medicamento responsabile.

Alopecie da malattie o alterazioni generali
a) alopecia da deficit nutritivo
Si ha perdita di capelli con effluvium di tipo involutivo in caso di deficit nutritivo (carenza di vitamine, proteine, aminoacidi essenziali, ecc.) che può anche essere secondario a sindromi di malassorbimento, acrodermatite enteropatica, morbo celiaco, sindrome post-gastrectomia ecc.
Se si elimina il deficit si risolve anche l’alopecia, che in genere è comunque modesta. (v. cap. 21, 22).

b) alopecia da alterazioni ormonali
E un’alopecia con effluvium di tipo involutivo, dovuta all’instaurarsi di squilibri ormonali.
Si nota in casi di ipotiroidismo, ipertiroidismo, ipopituitarismo, diabete ed, in modo particolare, quando si verificano alterazioni nella secrezione e/o nel metabolismo degli ormoni sessuali.
Gli androgeni e soprattutto il testosterone vengono spesso indicati come la causa responsabile dell’instaurarsi di una alopecia o calvizie, definita, proprio per questo, alopecia androgenetica, cioè determinata da ormoni androgeni.
In effetti, a volte, una iperproduzione di testosterone, oppure un suo aumentato metabolismo a livello follicolare, possono causare perdita di capelli e quindi alopecia più o meno diffusa (vedi cap. 3 e cap. 21).
La situazione, comunque, non è così chiara da permettere un’affermazione sicura, in quanto nella maggior parte dei casi è difficile potere verificare l’effettiva alterazione ormonale.
Forme alopeciche di questo tipo sono più frequenti nel sesso maschile, ma sono note anche in donne sessualmente mature, oppure in menopausa, forse per iperandrogenismo o ipoestrogenismo.
Si sa, infatti, che, nella donna, gli estrogeni possono influenzare la crescita dei capelli, per cui una loro minore secrezione può essere responsabile della caduta. In tutti questi casi, una volta individuato e curato lo squilibrio ormonale, l’alopecia si risolve. Tipica forma alopecica, dovuta sicuramente ad un’alterazione ormonale, è l’alopecia post-partum, che si manifesta 2-5 mesi dopo il parto con perdita di capelli, dapprima a livello del terzo anteriore del capillizio. È nota anche come «ipotricosi distrettuale» e, di solito, si risolve spontaneamente.
In alcuni casi si possono avere delle recidive, in seguito a successive gravidanze (v. cap. 21).
Perdita di capelli per squilibri ormonali si può verificare anche in seguito ad aborto e durante l’assunzione o dopo la cessazione dell’uso della pillola contraccettiva. Tale farmaco interferisce col ciclo fisiologico della donna, alterando la normale secrezione degli ormoni sessuali. Tale interferenza può essere in alcuni soggetti responsabile di effetti spiacevoli quali la perdita di capelli e la comparsa di acne, sia durante sia dopo l’assunzione della pillola. Tali manifestazioni si protrarranno finché l’organismo non avrà ritrovato il suo equilibrio. L’eliminazione della causa, cioè dello squilibrio ormonale, fa cessare la perdita di capelli ed anche la forma alopecica si può risolvere benignamente, a meno che la situazione anomala non si sia protratta così a lungo da provocare atrofia del bulbo pilifero.

 
Continua con:
ALOPECIE ACQUISITE DA CAUSA NOTA
ALOPECIA ACQUISITA DA CAUSA IGNOTA

Compatibile con qualsiasi versione di
MS Internet Explorer 4.0 o superiore
e Netscape 4.0 o superiore.
  www.ciuffo.org © Ciuffo by Patty™ Tutti i diritti riservati - Vietata la riproduzione parziale e totale

Il nostro sito aderisce al circuito IPERITALIA.IT - La Vetrina delle Aziende Italiane sul Web

Powered by Idea Promoter Web Design & Web Marketing
Mappa del Sito

Google